Dott. Giuseppe Esposito Psicologo e Psicoterapeuta

Disturbi fittizi

Caratteristiche

  1. Produzione o simulazione intenzionale di segni o sintomi fisici o psichici;
  2. La motivazione di tale comportamento è di assumere il ruolo di malato;
  3. Sono assenti incentivi esterni per tale comportamento. (Fonte: DSM-IV-TR)

La patologia fittizia - che deve essere distinta dall'ipocondria, da manifestazioni iatrogene, dalla non compliance o da artifici di laboratorio - prende comunemente il nome di sindrome di Munchausen. Il nome della sindrome deriva dal Barone di Münchhausen (Freiherr Karl Friedrich Hieronymus von Münchhausen, 1720-1797), un nobile tedesco, che era noto per raccontare molte storie fantastiche ed inverosimili su se stesso.

 

In cosa consiste? 

Le persone con tale sindrome fingono la malattia od un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé.
La sindrome di Munchausen è legata alla sindrome di Münchausen per procura, il cui disturbo mentale affligge per lo più donne madri che arrecano un danno fisico al figlio/a per attirare l'attenzione su di sé. Una lettura psicoanalitica e psicodinamica direbbe che il bambino viene usato per appagare un desiderio, inconscio, del genitore di mettere in atto un dramma personale e rinforzare la relazione con medici o ambiente ospedaliero.