Dott. Giuseppe Esposito Psicologo e Psicoterapeuta

Rete professionale

Lo Psicologo e lo Psicoterapeuta hanno spesso la necessità di creare sinergie con altre figure professionali afferenti al campo medico. Tale approccio paga di più rispetto ad un approccio solipsistico che non allarga lo sguardo sul disagio del cliente per meglio comprenderlo, ma lo chiude in una visione riduzionista. Un Approccio Sistemico alla sofferenza cerca di guardare alla complessità della persona e per questo c'è bisogno anche di più visioni del problema.

Un approccio integrato al disagio si è sempre rilevato più utile. Alcuni esempi: pensiamo ai disturbi d'Ansia o di Personalità; un approccio farmacologico integrato con una psicoterapia potrebbe essere lo strumento migliore per aiutare la persona sofferente e in questo caso la collaborazione Psicologo/Psicoterapeuta con uno Psichiatra sarebbe auspicabile. Pensiamo ancora ad un problema relativo allo sviluppo come potrebbe essere meglio trattato insieme ad un Pediatra; un disturbo alimentare come potrebbe essere meglio affrontato con un Dietologo e/o uno Psichiatra. Problemi legati alla difficoltà a concepire con un Ginecologo.

Molto spesso inoltre le richieste fatte al medico di base nascondo altre domande implicite, che spesso il Medico di Base, per formazione, non è preparato ad accogliere appieno. Il paziente che fa continue richieste al Medico di Base pur non avendo una base organica patologica evidentemente pone una questione relazionale che potrebbe essere affrontata.

In un recente lavoro (Telfener, 2003; in Tomassoni & Solano, 2003) sono riportate esperienze molto positive di collaborazione medico di base -psicologo; si sottolinea come sia importante rompere la netta divisione tra discipline e pratiche finora arroccate ciascuna nel suo specifico, dando luogo aq quel valore aggiunto frutto della relazione, riflessione fra diverse professionalità.