Dott. Giuseppe Esposito Psicologo e Psicoterapeuta

Psicoterapia familiare

In cosa consiste

La Psicoterapia Familiare, come si capisce, richiede il coinvolgimento di tutti i membri della famiglia, in nucleo familiare ma anche membri appartenentio ad altre generazioni quindi oltre i genitori e i figli, anche suoceri/nonni, zii/fratelli. Solitamente si arriva a coinvolgere la famigia dopo che il terapeuta ha ascoltato la richiesta di aiuto di un membro della famiglia riguardante un altro membro della famiglia detto "il portatore del sintomo" e decide di "allargare lo sguardo" alle dinamiche familiari. I terapeuti sistemico-relazionali coinvolgono tutta la famiglia poichè ritengono che il disagio, la sofferenza, emerga proprio dalla specifica struttura e dalle dinamiche connesse a quella famiglia. Quindi a partire dal sistema famiglia è possibile promuover processi trasformativi di quelle dinamiche relazionali congelate al fine di promuovere il benessere e la salute di tutti.

 

Durata

Può andare da qualche mese ad un anno o più. Questa valutazione va fatta in itinere. Alcune psicoterapia individuano specifici protocolli di intervento, obbedendo ad un modello medico, individuando un numero preciso di incontri in uno specifico arco temporale. Naturalmente tali protocolli vanno adattati alle specifiche situazioni, alla complessità della situazione familiare, alla compliance della famiglia (ovvero la collaborazione al trattamento) e al disturbo da trattare. Il modello cui mi riferisco non fa uso di protocolli precostituiti poichè riteniamo che il cambiamento non può essere ricondotto a protocolli e ogni famiglia è portatrice di una diversità che va accolta e non ingabbiata. L'idea è di accompagnare e non chiudere.

 

Frequenza

Nella fase iniziale sono più frequenti (1 a settimana o ogni due settimane), poi si diradano anche con incontri mensili o a più lunga scadenza.